EMERGENZA COVID-19


Finalmente le regioni sono state riaperte; questo però non ci deve fare abbassare la guardia nei confronti di questo nemico invisibile che è il COVID-19.
Per questo la regione Puglia ha deciso di chiedere a chiunque entri in Puglia per motivi non lavorativi, di auto-segnalarsi compilando un apposito modulo.

Nello specifico, secondo quanto previsto dall’Ordinanza n.245 del 2 giugno 2020 del Presidente della Regione Puglia, da mercoledì 3 giugno 2020 chi arriva in Puglia da altre regioni o dall’estero ha l’obbligo di:

  • segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso in regione attraverso il modulo di auto-segnalazione disponibile sul portale Puglia Salute;
  • dichiarare il luogo di provenienza ed il Comune in cui soggiornano – N.B.: il Comune in cui si trova la Tenuta Kyrios è il Comune di Carpignano Salentino.
  • conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone frequentate durante il soggiorno.

Ovviamente si consiglia di scaricare lapp IMMUNI del Ministero della Salute per il tracciamento dei contatti in sicurezza.

 

Di seguito alcun chiarimenti sulle disposizioni relative agli ingressi in Puglia a partire dal 3 giugno:

 

  1. Per i nuclei familiari è sufficiente compilare un unico modulo a nome di un rappresentante maggiorenne del nucleo familiare, indicando nel campo apposito la numerosità del nucleo familiare.
  2. Nel modulo di auto-segnalazione bisognerà indicare solo il comune ed indirizzo della prima località in cui si sia soggiornato. I successivi spostamenti saranno annotati nell’elenco dei luoghi visitati.
  3. Il modulo di auto-segnalazione andrà compilato per qualsiasi soggiorno che abbia previsto almeno un pernottamento.
  4. Il modulo di auto-segnalazione potrà essere stampato in forma cartacea o conservato in formato PDF digitale e conservato per tutta la durata del soggiorno.
  5. L’elenco dei luoghi visitati è un documento riservato e personale che dovrà essere esibito esclusivamente alle autorità sanitarie in caso si sia coinvolti in una indagine epidemiologica per il tracciamento dei contatti di un caso COVID-19 confermato. Nell’elenco andranno annotati tutti i luoghi visitati (bar, ristoranti, spiagge, attrazioni culturali, ecc.) e le persone che si sono frequentate e di cui conosciamo l’identità, in maniera appunto, di facilitare l’azione mnemonica in caso di indagine epidemiologica. Allo scadere dei trenta giorni il documento, sia esso cartaceo (una agendina) che digitale (una nota su supporto informatico), può essere distrutto.
  6. Le strutture ricettive ricorderanno ai visitatori gli obblighi contenuti nella su menzionata ordinanza attraverso la distribuzione di depliant o l’affisione di poster informativi messi a punto dalla Regione Puglia.
  7. L’utilizzo della app IMMUNI sul territorio regionale è fortemente raccomandata, a complemento delle attività di facilitazione del tracciamento incluse nella su menzionata ordinanza.
  8. La segnalazione dell’ingresso in regione non è richiesta per chi si sposta per esigenze lavorative, motivi di salute, ragioni di assoluta urgenza, nonché per il transito e il trasporto merci e a tutta la filiera produttiva da e per la Puglia.
  9. La mancata osservanza degli obblighi è punita con le sanzioni descritte nell’articolo 2 comma 1 del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e nell’articolo 4, comma 1, del decreto legge 25 marzo 2020 n.19, convertito con modificazioni dalla legge 22 maggio 2020 n.35.

 

Per eventuali informazioni contattare il numero verde 800 713931, attivo tutti i giorni dalle 8.00 alle 22.00.

Per assistenza tecnica inviare una mail all’indirizzo assistenzaportale@sanita.puglia.it specificando il problema rilevato.